Cordoglio del Papa
per la morte
del principe Filippo

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10 aprile 2021

Papa Francesco esprime il proprio cordoglio per la morte, avvenuta ieri, del principe Filippo, duca di Edimburgo, consorte della regina Elisabetta ii del Regno Unito. In un telegramma a firma del segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin, il Papa «porge sentite condoglianze a Vostra Maestà e ai membri della famiglia reale». «Ricordando la dedizione del Principe Filippo al matrimonio e alla famiglia, la sua eminente storia di servizio pubblico e il suo impegno per l’educazione e la promozione delle generazioni future», Papa Francesco «lo affida all’amore misericordioso di Cristo nostro Redentore» si legge nel telegramma. «Su di Lei e su tutti coloro che ne piangono la morte nella speranza certa della risurrezione, il Santo Padre invoca le benedizioni del Signore di consolazione e pace».

Sono moltissimi i messaggi di cordoglio di capi di Stato e di governo giunti in queste ore a Buckingham Palace. «Ricorderemo il duca di Edimburgo per il suo contributo alla nazione e per il suo solido supporto alla regina» ha dichiarato il premier britannico Boris Johnson. «La sua eredità vivrà non solo all’interno della sua famiglia ma in tutte le azioni d filantropia intraprese» ha detto il presidente Usa Joe Biden. Ricordando il principe, il presidente francese Emmanuel Macron ha parlato di «una vita esemplare, caratterizzata da coraggio, senso del dovere ed impegno nei confronti dei giovani e dell’ambiente». Il presidente italiano, Sergio Mattarella, ha invece evocato «il ricordo di una figura che per oltre settant’anni ha offerto con esemplare dedizione il proprio servizio alla Corona ed al Regno Unito, accompagnando l’evoluzione del suo Paese con spirito aperto e innovativo».

Molti i messaggi dal mondo religioso. Il cardinale Vincent Gerard Nichols, arcivescovo di Westminster, ha espresso il suo cordoglio per la morte del principe Filippo. «In questo momento di tristezza e di smarrimento — si legge in un comunicato — prego per il riposo dell’anima del principe Filippo, marito fedele e leale di sua maestà la regina». Anche l’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, in una nota, ha ricordato la profonda fede del principe Filippo: «Ha costantemente posto gli interessi degli altri davanti ai propri e, così facendo, ha dato un esempio eccezionale di servizio cristiano».

In un commento rilasciato all’agenzia Ria Novosti, il presidente del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca, il metropolita Hilarion di Volokolamsk, ha ricordato che Filippo era di origine greca e venne battezzato nella fede ortodossa. «Dopo la partenza forzata dei suoi genitori dalla Grecia, finì in Gran Bretagna, dove prese il cognome britannico Mountbatten e si convertì all'anglicanesimo» afferma Hilarion. Tuttavia, «ha mantenuto il suo amore per l'Ortodossia per tutta la vita».