Il Vangelo in tasca

Il momento presente

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
14 gennaio 2021

La Parola di Dio che abbiamo ascoltata è un invito a vivere con attenzione ogni momento della nostra esistenza. Perché «il tempo ormai si è fatto breve» (seconda lettura); conviene convertirci a una vita buona (prima lettura) ; e seguire Gesù che passa e ci chiama (Vangelo).

È un invito a vivere bene il nostro tempo presente, invece di sciuparlo nella disattenzione e nella confusione. Una poetessa fiorentina così racconta la sua esperienza: «Mentre guardavo alternamente dalle due grandi finestre affacciate sul passato e sull’avvenire, i ladri entrarono indisturbati nella stanza e mi derubarono di tutto il presente» (Margherita Guidacci).

Vedete: sono tanti i ladri del presente che approfittano delle nostre distrazioni per rubarci l’attimo in cui viviamo. C’è la nostalgia del passato, che ci fa guardare indietro con malinconia, e ci fa ricordare di quando si stava meglio...

Quanti uomini diventano conservatori, si lamentano, si sentono depressi, pensando al passato... E ci sono anche quelli che vivono freneticamente, attirati dal futuro che rende esaltati, esagitati...

Ma la nostra vita cristiana ci insegna a vivere in pienezza il nostro presente, seguendo Gesù che ci chiama a seguirlo, per diventare autori del nostro futuro: «Vi farò diventare pescatori di uomini» (Vangelo).

La vita cristiana ci insegna a capire il momento presente, ad amare il posto in cui ci ha messi a vivere; a impegnarci per rendere più bella la società in cui viviamo.

Non perdiamo tempo a pensare al passato e al futuro; pensiamo al presente, per renderlo ricco ed esaltante, per noi e per gli altri.

di Leonardo Sapienza