AVVENTO GREEN DREAM
Ecologia integrale nella diocesi di Liegi

Maison Béthel

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19 dicembre 2020

Maison Béthel è un rifugio temporaneo legato alla diocesi belga di Liegi e situato in mezzo al verde della Vallonia, destinato a chi ha necessità di rimettere insieme i cocci della sua vita. «La Onlus Béthel — si legge nella pagina di accoglienza del sito — accoglie cristianamente le persone rese fragili dalla vita che hanno conservato la speranza che tutto possa rinascere, che una nuova esistenza sia possibile». Preghiera, fraternità, contatto con la natura.  È questo il primo esempio che viene in mente a Joaquim Lesne, un ventiquattrenne belga nato a Bruxelles e laureato in filosofia e agroecologia a Liegi, di fronte al binomio “ecologia integrale”.  Cresciuto in una famiglia numerosa e permeata dalla fede, Joaquim ha sempre coltivato un rapporto speciale con i Salesiani e con la figura di Don Bosco. «Ho conosciuto la Laudato si’ sin dalla sua uscita, nel 2015 — acconta il giovane — periodo in cui ero particolarmente impegnato nel contrastare ingiustizie sociali e ambientali. Mi è risultato abbastanza naturale leggere l’enciclica e mi ha rassicurato: non è assurdo collegare questioni di fede ad una maggiore sensibilità ecologica». Un’attenzione, quella di Joaquim per la cura della casa comune, che lo ha portato ad intraprendere un percorso professionale molto particolare: «sono riuscito a unire la mia passione per Cristo e il mio impegno ecologico – ha dichiarato — in un progetto professionale. Sono diventato, infatti il referente per l’ecologia integrale della diocesi di Liegi». Il gesuita padre Giacomo Costa, direttore responsabile di Aggiornamenti Sociali, in un suo intervento del marzo 2016 ha sottolineato come l’ecologia integrale non sia «una nozione da apprendere, ma uno strumento per leggere la realtà e per intervenire nella società nell’ottica della promozione della giustizia», proponendo due esempi: la reazione alle migrazioni forzate oltre la logica emergenziale e il contrasto al degrado che proviene dalla corruzione. Anche Joaquim condivide questo orizzonte ma è anche consapevole che alcuni suoi coetanei sono informati sull’esistenza di una lettera enciclica di Papa Francesco sulla cura della casa comune ma «non ne conoscono ancora il contenuto in maniera approfondita, perché la Laudato si’ è molto più di che un documento sull'ecologia ambientale». Un impegno, quello di unire l’attesa dell’incontro con Cristo con la cura della casa comune, che Joaquim ha trasformato nell’obiettivo armonico anche del suo personale itinerario di Avvento.

di Marco Sanavio