All’udienza generale

Per un Natale più vero
purificato dal consumismo

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16 dicembre 2020

Un Natale «più religioso, più vero», soprattutto purificato «dal consumismo»: lo auspica il Papa in questo 2020 segnato dalla pandemia. All’udienza generale di mercoledì 16, ancora senza la presenza di fedeli a causa del covid-19, il Pontefice ha preso spunto dalla situazione attuale: «Quest’anno ci attendono restrizioni e disagi», ha osservato salutando i fedeli; ma basta pensare, «al Natale della Vergine Maria e di San Giuseppe», per i quali «non furono rose e fiori». Al contrario ebbero «difficoltà e preoccupazioni. Eppure la fede, la speranza e l’amore li hanno sostenuti. Che sia così anche per noi!».

In precedenza, proseguendo le catechesi sulla preghiera, Francesco aveva parlato dell’orazione d’intercessione.

L’udienza generale