La decisione della Corte Suprema provoca reazioni contrastanti

Negli Usa annullata la sentenza sulla legalizzazione dell’aborto

WASHINGTON, DC - JUNE 24: The sun sets on the U.S. Supreme Building as protests occur in reaction to ...
25 giugno 2022
  I vescovi plaudono alla scelta in difesa dei nascituri La Pav invita a un «dibattito non ideologico» Washington , 25. Con 6 voti a favore e 3 contrari, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha abolito la sentenza “Roe v. Wade” con cui nel 1973 aveva legalizzato l’aborto nel Paese. «La Costituzione non conferisce il diritto all’aborto», si legge nella sentenza dei giudici, in riferimento al caso “Dobbs v. Jackson Women's Health Organization”, nel quale la Corte ha confermato la legge del Mississippi che proibisce l’interruzione volontaria di gravidanza dopo 15 settimane. D’ora in poi, quindi, i singoli Stati americani saranno liberi di applicare le proprie leggi in materia. La decisione ha suscitano opinioni differenti: a Washington, centinaia di persone hanno manifestato il loro dissenso, radunandosi ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati