Nuove strette ma restano forti divergenze tra i 27

Le sanzioni Ue non toccano il gas

epa09798624 Tank wagons on the premises of the HES oil depot at the port of Wilhelmshaven, northern ...
06 aprile 2022
Berlino , 6. Per reagire agli orrori in Ucraina, l’Unione europea ha seguito lo stesso percorso adottato dall’inizio dell’invasione militare russa all’Ucraina, quello delle sanzioni economiche. Ma sulla portata delle misure permangono forti discordanze. Nella odierna riunione degli ambasciatori dei 27 Paesi dell’Ue verrà adottato — come anticipato ieri dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e dall’Alto rappresentante dell’Ue per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza, Josep Borrell — un quinto pacchetto di sanzioni che prevede, tra l’altro, l’embargo dell’importazione del carbone russo e il divieto d’accesso nell’Unione per le navi e i tir della Russia e della Belarus. Non solo: viene estesa la lista del divieto delle esportazioni (soprattutto di materiali di costruzione) per un totale di 10 ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati