· Città del Vaticano ·

Un ostello ecologico con i beni confiscati alla ‘ndrangheta

Insieme con l’ambiente rinasce la Locride

 Insieme con l’ambiente rinasce la Locride  QUO-024
31 gennaio 2022
Sembra un ostello come tanti eppure ha qualcosa che lo distingue dagli altri, non solo perché si tratta di un modello ecosostenibile al 100 per cento ma anche perché è un bene confiscato nel 2005 alla ‘ndrangheta, connubio di fattori che rende l’eco-ostello “Locride” un esempio di virtuosa e duplice riconversione. A gestire la struttura ricettiva, nell’ambito di un piano sostenuto dalle fondazioni “Con Il Sud” e “Peppino Vismara”, è Goel , gruppo cooperativo di imprese sociali e aziende agricole da anni in lotta contro la criminalità organizzata. «Nell’aprile 2016, dopo aver ristrutturato l’immobile finanziato con i fondi del Pon Sicurezza, il Comune di Locri ha indetto una gara per la sua assegnazione ma, nello sconcerto generale, pur essendo gratuita non si è presentato ...

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