· Città del Vaticano ·

Persona e comunità

01 ottobre 2021
A ondate il mondo cattolico ripropone il dibattito sulla persona e c’è chi giunge a sentenziare l’«urgenza di abbandonare il personalismo e il concetto di persona» in favore di un «ritorno a parlare semplicemente di esseri umani, di uomini e donne, di fratelli e sorelle». Un tale rifiuto, in tempi di postumanesimo e postmoderno evoca quell’intellettualismo cattolico à la page che strizza l’occhio alle «identità fluide». Eppure da circa 30 anni in Italia — come ha fatto in Francia «Esprit» da quasi 90 anni — la rivista «Prospettiva Persona» sta raccogliendo e rilanciando l’eredità del personalismo. È per noi stessi una sorpresa che si sia giunti al n. 115, si sia dato avvio ad una nuova versione digitale (www.prospettivapersona.it) e che tutto ...

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