Mai più odio cieco

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31 agosto 2021
Un sussulto di umanità e una vittoria della giustizia: è quanto chiedono i cristiani nello stato indiano di Orissa, nella parte orientale della nazione, nel ricordare la feroce campagna di violenza sui credenti che si abbatté nel distretto di Kandhamal tredici anni fa. Da allora, ogni anno, l’ultima settimana di agosto (i massacri ebbero inizio il 25 di questo mese) la popolazione locale celebra un “tempo della memoria” per non dimenticare le vittime di un’ondata di odio e di violenza mirata, considerata una “pagina nera” nella storia dell’India democratica. Anche perché quella violenza è rimasta largamente impunita e, più passa il tempo, più la giustizia sembra allontanarsi. «A scatenare il massacro — ricorda Ajit Prakash Shah, scrittore e giurista indù, ex presidente della ...

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