Mattarella: basta solidarietà solo a parole L’Europa accolga gli afghani

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30 agosto 2021

Roma , 30. «In questi giorni una cosa appare sconcertante e si registra nelle dichiarazioni di politici un po’ qua e là in Europa. Esprimono grande solidarietà agli afghani che perdono libertà e diritti, ma “che restino li”, non vengano qui perché non li accoglieremmo». Sono parole dure e dirette quelle espresse ieri dal presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, per ricordare che l’accoglienza è il valore fondamentale dell’Europa. Parole pronunciate non a caso a Ventotene, dove il presidente si è recato in occasione dell’80° anniversario del Manifesto europeista. Il capo dello Stato ha deposto una corona di fiori sulla tomba di Altiero Spinelli, autore del documento che ha posto le basi per l’unione dei Paesi europei.

«So bene che molti Paesi sono frenati da preoccupazioni elettorali contingenti ma così si finisce per affidare la gestione del fenomeno agli scafisti e ai trafficanti di esseri umani» ha spiegato Mattarella. E dunque, una politica comune europea sul tema delle migrazioni è uno dei temi più urgenti da affrontare «per evitarci di essere travolti da un fenomeno incontrollabile». «L’Europa deve dotarsi di strumenti di politica estera comuni» ha sottolineato il titolare del Quirinale. Mattarella ha fatto riferimento anche alla reazione dell’Ue di fronte alla pandemia, rilevando l’importanza degli strumenti messi in campo. Tra questi il Next generation Eu che «rappresenta una svolta» anche perché sarà uno di quegli «strumenti che resteranno».