· Città del Vaticano ·

Kabul città chiusa

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25 agosto 2021

È una situazione sempre più contraddittoria e drammatica quella che stanno vivendo migliaia di afghani, fuori e dentro il loro Paese.

I talebani hanno bloccato, ieri, l’accesso all’aeroporto internazionale di Kabul, per tutti, tranne che per gli stranieri. Una decisione che, per tanti afghani, significa la fine della speranza di poter lasciare il Paese.

Di fronte a una situazione che si fa giorno dopo giorno più tesa, i governi occidentali fanno ancora fatica a elaborare un piano comune per prestare assistenza ai profughi e per intavolare un dialogo con il nuovo regime talebano. Inoltre, gli Stati Uniti hanno confermato il ritiro dall’Afghanistan entro il 31 agosto.

In questo quadro, tuttavia, arrivano piccoli e grandi segnali di speranza, come l’appello di Caritas Internationalis, che è tornata a sottolineare l’importanza dell’accoglienza dei profughi, o l’impegno della Fondazione Migrantes, che ha proposto un ponte aereo per le persone più a rischio nel Paese.

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