L’udienza generale

Dalla schiavitù alla libertà

18 agosto 2021

Quanti sono stati giustificati gratuitamente da Cristo «non stanno sotto il vincolo della Legge, ma sono chiamati allo stile di vita impegnativo nella libertà del Vangelo». Lo ha ricordato Papa Francesco all’udienza generale di mercoledì 18 agosto, svoltasi alla presenza di diversi gruppi di fedeli nell’Aula Paolo vi .

A loro e a quanti erano collegati attraverso i media il Pontefice ha offerto una nuova catechesi sulla Lettera ai Galati dedicata al «valore propedeutico della Legge», sottolineando che «a partire dalla fede in Cristo c’è un “prima” e un “dopo”» riguardo ai Comandamenti.

La convinzione di san Paolo, infatti, è che «la Legge possiede certamente una sua funzione positiva», ma poi «c’è la gratuità di Gesù Cristo, l’incontro con Gesù Cristo che ci giustifica gratuitamente». Dunque, «il merito della fede è ricevere Gesù. L’unico merito: aprire il cuore».

Ma allora, si è chiesto Francesco, «che cosa facciamo con i Comandamenti? Dobbiamo osservarli — è stata la sua risposta — ma come aiuto all’incontro con Gesù Cristo», perché «so che quello che mi giustifica è Gesù Cristo».

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