Jacopo e il pappagallo

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10 agosto 2021
Un giorno, dinanzi al Grande Vecchio, si presentò uno degli angeli reduci del Grandioso Imbarco, quando il mondo fu mandato in rovina da una pioggia dirotta di quaranta giorni e quaranta notti. Era stato proprio lui, insieme a un altro drappello di creature alate, a riunire gli animali attorno all’arca e a vettovagliarli d’ogni foraggio. Conosceva così bene il nome di tutti gli animali, che il Grande Vecchio gl’assegnò l’arduo ufficio dell’inventario anche nei secoli a venire, che Lassù passavano in fretta. Un lavoro un po’ impiegatizio, a dire il vero, ma di grande responsabilità. Quel giorno cominciò con una notizia assai mesta, che nel gergo celeste usano chiamare: «Tza’ar ba’alè chayim», lo strazio delle creature viventi. L’angelo s’accostò al Grande Vecchio con ...

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