I sogni (agitati) di Kurosawa

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06 agosto 2021
«Perdonatemi. Come unico sopravvissuto quasi non riesco a guardarvi in faccia: io vi ho mandato a morire, io sono da biasimare. Me ne assumo tutta la responsabilità: la guerra è follia». I grandi sanno giocare. Anche coi sogni. Nel 1990 Akira Kurosawa decide (con Sogni) di stupire il cinema e i suoi ammiratori con un film “strano”. Come strani erano i suoi sogni. Ha deciso infatti di metterne in scena otto, un film a episodi ispirato ai sogni che notte dopo notte attendevano il maestro Kurosawa. Si dice che nei sogni ci sia qualcosa di molto chiaro che l’inconscio prova a dirci. Desideri. Paure. In una giornata come questa, ricordiamo come l’inconscio di Kurosawa gli abbia presentato il conto della tragedia atomica, della follia nucleare (certo) ma anche della guerra stessa che tale tragedia ha prodotto. ...

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