In ogni giovane si nasconde una sete d’infinito che nulla può sopprimere

Il desiderio di ritrovarsi

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19 luglio 2021
Parcheggio la macchina vicino al Parco Lambro, da cui si passa per raggiungere la cascina dove don Antonio Mazzi ha creato «Exodus» e dove vive, insieme ai ragazzi che accompagna come un padre. Cammino nel parco e col cuore sempre trepidante quando sto per incontrare uomini e donne di vera fede ripenso a mio padre, Paolo Mosca, e al bene che voleva a questo prete di cui era tanto amico. Ricordo che incontravo don Antonio alle presentazioni dei libri di papà e don Antonio, con il suo sorriso, con la sua allegria e con la sua fede piena di viva intelligenza e di genialità, riusciva sempre a parlare alle persone senza mai essere retorico, senza mai cadere in quel pericolo che corrono tanti credenti e cioè di cedere alla burocrazia, agli schemi, all’idea di possedere la verità. Cammino verso la cascina ...

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