Nella regione di Tahoua

Niger: attacchi jihadisti
Oltre 130 vittime

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23 marzo 2021

Atrocità senza fine in Niger. In diversi attacchi compiuti ieri da gruppi armati jihadisti in alcuni villaggi della regione di Tahoua sono state massacrate 137 persone. Lo ha reso noto il governo nigerino. Il numero di vittime fa di questi attacchi il peggiore massacro di matrice jihadista mai commesso nel continente africano.

Secondo le ricostruzioni dei media locali, i jihadisti, che viaggiavano a bordo di motociclette, hanno attaccato tre villaggi vicino al confine con il Mali «sparando a tutto ciò che si muoveva» ha detto un funzionario locale. «Trattando sistematicamente le popolazioni civili come obiettivi, questi banditi armati sono andati un passo avanti verso l’orrore e la brutalità» ha dichiarato il portavoce del governo Zakaria Abdourahamane. Il governo ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale.

Il Niger è una delle nazioni più povere del mondo, secondo i dati delle Nazioni Unite. Purtroppo, è anche costretto a lottare quotidianamente con gli attacchi di jihadisti che arrivano dal Mali e dalla Nigeria.