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10 marzo 2021

Da Caritas Internationalis quattro webinar sul ruolo delle donne


Una serie di incontri promossi a distanza ma per riavvicinare la riflessione sul ruolo delle donne nel mondo post covid: in occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna appena conclusa, Caritas Internationalis ha lanciato quattro webinar per guardare, nel futuro della ricostruzione dopo la pandemia, al valore del contributo femminile “in qualità di leader” per la comunità. E così sono state le «donne appartenenti alla confederazione Caritas a discutere sul ruolo delle donne in prima linea in difesa dei poveri durante la pandemia, come esse possono guidare il processo di un nuovo inizio dalla base al livello globale, le tendenze e ciò che il futuro riserva alla leadership delle donne nella comunità e nello sviluppo globale». Sfide e aspirazioni in incontri aperti al contributo di tutti. Dopo il primo, i successivi webinar si terranno il 16, 19 e 22 marzo. A introdurre i lavori è stato Aloysius John, segretario generale e, in un video messaggio, il cardinale Luis Antonio G. Tagle, presidente di Caritas Internationalis.

Spazi parrocchiali aperti agli studenti
 nella diocesi di Piacenza-Bobbio


Un’iniziativa concreta dedicata a sostenere gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle università per superare le possibili difficoltà dell’isolamento della didattica a distanza (Dad) in un cammino di condivisione. Si chiama “#eorastudio” il progetto, presentato sul sito internet della diocesi di Piacenza-Bobbio, che promuove l’apertura degli spazi parrocchiali agli studenti impegnati nella didattica a distanza. Esso nasce dall’appello del 15 gennaio scorso lanciato dalla Conferenza episcopale dell’Emilia Romagna a intensificare le forme di vicinanza delle comunità cristiane verso le persone colpite dalle conseguenze della pandemia favorendo anche l’alleanza educativa. Un invito alle parrocchie «a mettere a disposizione spazi in cui gli studenti possano seguire le attività curricolari, affrontare lo studio personale, con insegnanti fuori servizio o in pensione per integrare gli apprendimenti». E così l’iniziativa si rafforza di un protocollo condiviso tra diocesi di Piacenza-Bobbio, prefettura, Provincia e Comune di Piacenza insieme alla Fondazione di Piacenza e Vigevano. «L’oratorio — si legge in una nota diffusa sul sito in rete della diocesi — per sua natura è chiamato a promuovere ampie e feconde alleanze educative, gettando ponti verso l’esterno. Si rende così più visibile ed evidente la sua natura estroversa, tesa a valorizzare ciò che di buono è già presente nel territorio, mettendosi cordialmente in dialogo con le diverse realtà».

a cura di Fabio Bolzetta