All’Angelus

Nigeria: appello del Papa
per le ragazze rapite

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01 marzo 2021

Ferma condanna per «il vile rapimento di 317 ragazze» in una scuola nel nord-ovest della Nigeria è stata espressa dal Papa al termine dell’Angelus del 28 febbraio. Unendo la propria «voce a quella dei vescovi» del Paese africano, Francesco ha assicurato vicinanza alle studentesse, con l’auspicio che «possano presto tornare a casa». Affacciatosi a mezzogiorno dalla finestra dello studio del Palazzo apostolico per la recita mariana con i fedeli presenti in piazza San Pietro, il Pontefice l’ha introdotta con una meditazione sul Vangelo della Trasfigurazione proposto dalla liturgia domenicale. Dopo l’Angelus ha ricordato la Giornata mondiale delle malattie rare e ha offerto un consiglio spirituale per la Quaresima: digiunare da pettegolezzi e maldicenze.

L'Angelus