Sulla supervisione dei siti nucleari

Accordo tra Iran e Aiea

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22 febbraio 2021

L’Iran e l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) hanno raggiunto ieri un accordo per lo svolgimento di attività di verifica e supervisione nei siti nucleari iraniani. In precedenza, Teheran aveva annunciato il ritiro dal cosiddetto “protocollo aggiuntivo”, che permetteva agli ispettori Aiea di visitare qualsiasi impianto nucleare civile o militare iraniano senza preavviso.

«Abbiamo raggiunto risultati accettabili e trovato soluzioni temporanee nel corso dei colloqui di oggi a Teheran riguardo alla scadenza del 23 febbraio, giorno in cui l’Iran aveva annunciato il ritiro dal protocollo aggiuntivo e la limitazione delle ispezioni dell’agenzia» ha dichiarato il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Rafael Grossi, che poi ha aggiunto: «Abbiamo raggiunto intese tecniche bilaterali, secondo le quali l’Aiea potrà continuare le sue attività di verifica e supervisione per un periodo di tre mesi». Per raggiungere una situazione più stabile «abbiamo bisogno di un negoziato politico» ha spiegato Grossi, che nei giorni scorsi si è recato a Teheran per colloqui e ieri sera è tornato a Ginevra, sede dell’Aiea.

Teheran, dal canto suo, ha promesso che continuerà a mantenere le salvaguardie previste. Il governo iraniano ha parlato di «negoziati fruttuosi» dopo l’incontro tra Grossi e Ali Akbar Salehi, presidente dell’Organizzazione iraniana per l’energia atomica. Positivi anche i commenti di Mohammad Javad Zarif, ministro degli esteri di Teheran.