· Città del Vaticano ·

Armin Laschet eletto alla guida della Cdu al posto del cancelliere che annuncia l’uscita di scena

Inizia il dopo Merkel

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16 gennaio 2021

«Almeno per quanto riguarda i congressi elettorali di partito, questo è il mio ultimo da cancelliere. Insieme abbiamo fatto molto in tutto questo tempo». A dichiararlo è stata Angela Merkel, intervenendo al Congresso dell’Unione cristiano-democratica di Germania (Cdu), che oggi ha eletto Armin Laschet, governatore del NordReno Westfalia, come nuovo presidente del partito.

Laschet — che ha battuto al ballottaggio l’ex capogruppo, Friedrich Merz, con 521 voti su 921 — succede ad Annegret Kramp-Karrenbauer, dimissionaria da quasi un anno.

Un primo passo, in attesa della successiva scelta — da parte della stessa Cdu e dell’Unione cristiano-sociale (Csu), i partiti dell’Unione di Governo — di un candidato comune per la corsa alla cancelleria, in vista delle elezioni per il rinnovo del Parlamento federale, in programma per il 26 settembre, le prime, da 16 anni a questa parte, che non vedranno la partecipazione di Merkel.

Con l’uscita di scena di Angela Merkel — dal 22 novembre del 2005 cancelliera federale della Germania, prima donna in assoluto — si chiude anche una pagina importante della storia europea. Fin da subito ha affermato in tutto il Continente — ma anche sul palcoscenico mondiale — il suo stile inconfondibile, diventando una dei “cardini” d’Europa. In quindici anni, Merkel ha amministrato le tre più gravi emergenze continentali. La prima fu la questione dei migranti del 2015, con il cancelliere che aprì le porte dell'Europa. Ha avuto anche un ruolo decisivo nella lunga crisi finanziaria, mentre lo scorso anno, durante la pandemia di covid-19, è stata tra gli artefici nel trovare una soluzione solidale per i Paesi più colpiti, progettando il Recovery fund e spingendo per un pacchetto europeo di aiuti.

Oltre al voto per il Parlamento federale, la Germania avrà altri importanti appuntamenti elettorali, con i rinnovi dei Parlamenti regionali di Renania-Palatinato e Baden-Württenberg il 14 marzo, in contemporanea con le elezioni locali in Assia, in un anno che vedrà gli elettori tedeschi tornare alle urne per eleggere rappresentanti locali o regionali anche in altri 5 Land (Turingia, Sassonia-Anhalt, Bassa Sassonia, Berlino e Meclemburgo-Pomerania anteriore).