Messaggio alla Coldiretti

Nella logica del servizio
e non del profitto

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
15 dicembre 2020

L’emergenza covid-19 dev’essere un’occasione per ripensare i parametri dell’attuale sistema economico e sociale, sostituendo alla logica del «profitto» quella del «servizio». Lo ribadisce Papa Francesco in un messaggio — a firma del cardinale segretario di Stato Piero Parolin — inviato ai partecipanti al consueto incontro di fine anno di tutta la dirgenza territoriale della Coldiretti, tenutosi via web nella mattina di oggi, martedì 15 dicembre, in diretta streaming dalla sede romana dell’organizzazione.

Incentrata sul tema «L’Italia riparte dagli eroi del cibo» — con un chiaro riferimento al ruolo fondamentale svolto dagli operatori della filiera agroalimentare in questi mesi drammatici segnati dalla pandemia — l’assemblea ha offerto al Pontefice l’occasione per rivolgersi «a ogni persona di buona volontà», rinnovando l’invito «a ripensare, ancor più oggi, al rapporto tra l’uomo, la natura e il Creatore come fattore di profondo equilibrio e comunione».

Per Francesco si tratta di una riflessione urgente e indifferibile in un momento di crisi come questo, che va portata avanti avendo come strada maestra la «ricerca non della logica del profitto, ma del servizio, non dello sfruttamento delle risorse, ma della cura e dell’attenzione per la natura», concepita come «casa accogliente per tutti» e non come territorio di nessuno da saccheggiare e depredare per meri interessi economici e speculativi.

Perciò il Pontefice — assicura il cardinale Parolin nel messaggio — «incoraggia a percorrere e a intraprendere sempre nuove strade nella via della carità e della solidarietà», in vista dell’obiettivo di dare «una risposta globale e più vera al fenomeno della povertà e della diseguaglianza tra i popoli, soprattutto in questa fase cruciale della storia mondiale».