· Città del Vaticano ·

Numeri in continua crescita all’ospedale Bambino Gesù

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Pubblicati bilancio sociale e attività sanitaria e scientifica del 2019

11 agosto 2020

In crescita il numero dei piccoli che da tutta Italia e dall’estero vengono curati all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. È il dato più evidente dell’attività sanitaria e scientifica svolta dal nosocomio nel 2019 — l’anno del 150° di fondazione — presentata martedì 11 agosto, all’indomani della pubblicazione della notizia che Papa Francesco aveva battezzato nei giorni scorsi le due gemelline siamesi della Repubblica Centrafricana, sottoposte circa un mese orsono a un delicato intervento di separazione cranica e cerebrale proprio nella struttura medica sul Gianicolo.

«Il nostro sforzo quotidiano — ha commentato la presidente Mariella Enoc — è di garantire la sostenibilità economica di questa straordinaria opera di ricerca e di cura, senza mai perseguire logiche di profitto». Anche perché, ha aggiunto, «nel 2020 dovremo fare i conti con i riflessi economici negativi generati dalla pandemia da covid-19, soprattutto per effetto della contrazione dell’attività complessiva e delle azioni di contrasto all’emergenza che si sono rese necessarie».

Tornando ai numeri dell’anno passato, il Bambino Gesù ha fatto registrare un incremento dei casi trattati e della loro complessità, con 29 mila ricoveri, il 30 per cento dei quali prevenienti da fuori regione Lazio; 32 mila gli interventi chirurgici eseguiti e oltre 2 milioni — una soglia superata per la prima volta nella storia — le prestazioni ambulatoriali offerte, con un più 10 per cento. Aumento che caratterizza anche gli accessi al Pronto Soccorso (+5 per cento), sfiorando i 90 mila nelle due sedi del Gianicolo e di Palidoro. I trasporti di emergenza neonatale sono stati 385 (in media più di uno al giorno), con quelli (89) avvenuti tramite l’eliporto vaticano, eseguiti in collaborazione con il Governatorato. 

Infine, in crescita anche i trapianti di organi, cellule e tessuti, che sono stati ben 342 (192 di midollo, 28 di fegato, 26 di rene, 10 di cuore, uno di polmone, 5 gli impianti di cuore artificiale, 53 i trapianti di valvole cardiache, 11 di membrana amniotica, 21 di cornea). Di pari passo sono aumentate anche la produzione scientifica e l’attività di accoglienza per le famiglie, con 120 mila notti gratuite nelle stanze messe a disposizione dei genitori dei piccoli ricoverati. 

Nella circostanza sono stati presentati anche i dati del bilancio sociale: con 2.700 dipendenti e quasi 500 contrattisti di ricerca, l’«ospedale del Papa» ha conseguito un margine operativo lordo positivo e un risultato netto in sostanziale pareggio (+ 0,2 milioni di euro). Una più dettagliata sintesi dei dati è consultabile sul sito internet www.ospedalebambinogesù.it