· Città del Vaticano ·

La natura che sogniamo

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Online The green diary ideato dalla Comunità Papa Giovanni XXIII

07 agosto 2020

Un vero e proprio diario, anche se virtuale, fatto di spunti di riflessione per meglio osservare, valutare ed agire e, addirittura, arricchire con contributi personali, essendo un documento aperto. Si tratta di The green diary, un sito web promosso dalla Comunità Papa Giovanni XXIII e rivolto ai giovani e meno giovani che desiderano raccogliere l’invito di Papa Francesco per un’ecologia integrale.

Non un diario segreto, quindi, ma un luogo dove condividere opinioni ed esperienze sulle quali lavorare giorno per giorno crescendo nella consapevolezza ecologica. Una mappa, insomma, in cui «decidi tu dove fermarti, dove lasciare un tuo segno, dove arricchire il percorso, dove eventualmente saltare, dove dirigerti, come agire» è scritto sulla pagina web dedicata all’iniziativa. E ciò sulla base di dieci parole chiave scelte dai giovani della Comunità invitati dal Pontefice ad Assisi per l’evento «Economy of Francesco 2020» in programma dal 19 al 21 novembre prossimi: responsabilità, sostenibilità, felicità, gratuità, famiglia, educazione, ricchezza, lavoro, giustizia, pace. Ognuna di esse verrà approfondita in momenti di preghiera, spunti di lettura dalla Laudato si’, racconti di testimoni di oggi e di ieri della Comunità e semplici ed efficaci inviti all’azione a tutela della Casa comune che è al contempo tutela di se stesso e del prossimo.

Si danno così suggerimenti e informazioni su come ridurre le emissioni di gas serra e l’impatto ambientale, sul miglior modo di agire per il risparmio energetico domestico e vengono presentate testimonianze di appartenenti alla comunità che hanno cambiato vita nel nome della natura. Come quella di due coniugi che, dopo essersi trasferiti in Umbria per iniziare l’attività di agricoltori, hanno affiancato alla vocazione ecologica la cura per il prossimo diventando i responsabili di una casa d'accoglienza per terremotati presso Spoleto.

«Crediamo che tutti debbano impegnarsi concretamente — recita il manifesto dei giovani della comunità per Assisi 2020 “Economy of Francesco” — per realizzare una nuova società, nella consapevolezza che ogni azione e ogni decisione hanno una ricaduta a livello globale. Ciò è possibile solo se ciascuno si considera custode delle altre persone così come del mondo che ci circonda».

Ricordando le parole del Pontefice — «il grido della terra e il grido dei poveri non possono più aspettare» — il presidente dell’associazione cattolica fondata da don Oreste Benzi, Giovanni Paolo Ramonda, ha affermato che «con questo “Diario” anche la Comunità Papa Giovanni XXIII intende fornire il suo contributo alla Chiesa, ed in particolare ai giovani, in cammino verso una nuova ecologia integrale».

Nel tempo, sono nati diverse realtà vitali e percorsi ispirati a questi principi con un concorso collettivo sempre più numeroso e sentito, ha evidenziato Ramonda, e «The green diary va ad aggiungersi a questa tensione educativa e di azione». L’iniziativa è nata anche e soprattutto dalla mancata realizzazione, a causa della pandemia di coronavirus, dei campi di condivisione per i giovani, «occasioni di vita comune — ha sottolineato il presidente della Comunità — con i poveri nelle periferie del mondo in cui siamo presenti. Così è nato questo strumento online, concepito come una cassetta degli attrezzi per crescere nella consapevolezza ecologica, una mappa per i giovani, troppo spesso dimenticati, diventando preda del primo occupante».