Yemen, aumenta il rischio crisi alimentare

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg

Allarme congiunto di Fao, Unicef e Wfp

23 luglio 2020

Gli shock economici, gli scontri armati, le inondazioni, le locuste del deserto e, ora, la pandemia di covid-19 stanno creando nello Yemen una “tempesta perfetta” che potrebbe rendere vani i progressi conseguiti con grande fatica nel campo della sicurezza alimentare. È questo l’allarme lanciato dall’ultima analisi dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, (Fao), dal Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (Unicef) e dal Programma alimentare mondiale (Wfp) in collaborazione con i partner sul campo.

Condotta finora in 133 distretti dello Yemen meridionale, l’analisi — si legge in un comunicato della Fao — prevede una crescita allarmante del numero di persone esposte a elevati livelli di insicurezza alimentare acuta. La morsa in queste aree si era allentata lo scorso anno grazie a un imponente incremento degli aiuti umanitari, ricorda la Fao. I successi ottenuti, tuttavia, potrebbero essere rapidamente neutralizzati a causa della pandemia: nei prossimi sei mesi si prevede un aumento da 2 a 3,2 milioni del numero di persone afflitte da elevati livelli di insicurezza alimentare acuta.