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Zika non risparmia il Venezuela

· Tre vittime per complicazioni legate al virus ·

Si estende l’emergenza legata a Zika nelle Americhe. Il Venezuela ha infatti confermato ieri sera le prime vittime legate al virus che secondo gli esperti potrebbe provocare microcefalia nei feti.

La distribuzione in Colombia  di zanzariere  alle donne incinte  (Afp)

Il presidente venezuelano, Nicolás Maduro, ha detto ieri sera che almeno tre persone sono morte a causa di complicazioni per il virus, trasmesso dalla puntura delle zanzare del genere Aedes Aegypti. Maduro ha aggiunto che sessantotto persone sono state ricoverate in ospedale nel Paese sudamericano sempre per complicazioni correlate a Zika. Nel complesso, in Venezuela sono stati registrati oltre 5.000 casi sospetti dal novembre dello scorso anno, ma, secondo organizzazioni sanitarie locali, il numero reale è probabilmente molto più alto. Nel frattempo, in aiuto dei Paesi colpiti si è mobilitata la Aiea (International Atomic Energy Agency), che fornirà supporto e assistenza all’America Latina ed ai Caraibi rendendo disponibili apparecchiature di tipo nucleare per la diagnosi precoce dell’infezione da Zika. Il dilagare dell’infezione continua, però, a preoccupare in vista dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro della prossima estate. Il Comitato olimpico degli Stati Uniti (Usoc) ha annunciato che assumerà due specialisti in malattie infettive con il compito specifico di dare consigli agli atleti.

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14 dicembre 2019

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