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Zero emissioni

· Per l’Onu l’America latina può diventare la prima regione del mondo nel settore delle rinnovabili ·

L’America latina può diventare la prima area del mondo a zero emissioni di gas serra entro il 2050. Questo l'annuncio contenuto in un rapporto dell’Unep, l’Agenzia delle Nazioni Unite per l’ambiente. 

Lo studio sottolinea come una serie di interventi in quattro settori (generazione di elettricità, trasporti, gestione del territorio e industria, che rappresentano il 90 per cento della produzione regionale di gas serra) potrebbero far calare drasticamente le emissioni nocive in America latina. Il rapporto smentisce dunque la voce per cui l’America centrale e meridionale sarebbero le aree che inquinano di più al mondo. Esse — dicono gli esperti — contribuiscono in realtà solo per il 10 per cento alle emissioni nocive. Ma, in ogni caso, quest'area è talmente ricca e dinamica che, attraverso le giuste politiche, potrebbe diventare l’avanguardia mondiale e il laboratorio del passaggio alle rinnovabili. Il rapporto «indica che è fattibile ottenere la totale eliminazione di emissioni di gas serra in America latina e nei Caraibi, con azioni coraggiose e concrete, che possono drasticamente migliorare la qualità della vita delle persone» ha spiegato Heileman. Un pezzo di strada è già stato fatto. Secondo il rapporto, dal 2013 tutti gli appalti di Brasile e Uruguay per nuove centrali elettriche sono andati a società del fotovoltaico e dell’eolico, dimostrando al mondo che le rinnovabili sono pronte per una crescita massiccia. L’America latina vanta un potenziale teorico di energie pulite cinque volte maggiore della domanda globale, e l’obiettivo di emissioni zero non appare inverosimile.

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13 dicembre 2017

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