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Abolito il limite dei due mandati

· Approvata in Cina la riforma costituzionale sulla presidenza ·

Il presidente Xi (Ap)

Venti secondi. Tanto è durato l’applauso che gli oltre duemilanovecento delegati nella grande Sala del popolo a Pechino hanno attribuito al presidente cinese Xi Jinping, subito dopo l’approvazione della riforma della costituzione che elimina il limite dei due mandati alla guida della Repubblica popolare. Da ieri Xi è dunque potenzialmente presidente a vita. La misura è passata con una maggioranza senza precedenti: una grande prova di forza per un capo dello stato il cui contributo ideologico alla dottrina del Partito comunista cinese è già entrato nel preambolo della costituzione, un privilegio che in precedenza avevano avuto soltanto Mao Zedong, presidente dal 1949 al 1959, e Deng Xiaoping. L'obiettivo di Xi è quello della “rinascita cinese”, ovvero una modernizzazione del paese che lo porti entro il 2035 al livello degli Stati Uniti. Di questo programma il grande piano infrastrutturale della “nuova via della seta” rappresenta il cuore.

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