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Wayuu comunità da non dimenticare

· In Colombia il vescovo di Riohacha ricorda le tribolazioni degli indigeni della Guajira ·

«La classe politica deve capire che il suo primo dovere è quello di garantire il bene integrale della popolazione»: è quanto ha sottolineato monsignor Héctor Ignacio Salah Zuleta, vescovo di Riohacha, parlando all’emittente radiofonica «Blu Radio» dell’abbandono in cui versa la comunità nativa Wayuu, nel dipartimento colombiano di La Guajira, di cui Riohacha è il capoluogo. Il problema — ha ricordato il presule — «non sono solo le multinazionali. Noi, come Chiesa, gestiamo diversi collegi che sono una risorsa per la formazione del popolo Wayuu. In una di queste strutture passa il condotto che porta il gas a Neiva, ma da noi non c’è gas». E questo, secondo il vescovo, è solo un piccolo esempio di ciò che accade nella regione. Altre cause hanno comunque aggravato la crisi, come la chiusura della frontiera con il Venezuela. «La siccità — ha aggiunto monsignor Salah Zuleta — è un altro fattore che sta seriamente colpendo la nostra popolazione; non si è potuto coltivare la terra come si è sempre fatto», con gravi conseguenze sul raccolto.

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21 agosto 2019

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