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​Washington si prepara a inviare
una nave militare nel Mar Nero

Gli Stati Uniti sono pronti a inviare una nave da guerra nel Mar Nero, sullo sfondo delle tensioni tra Mosca e Kiev dopo l’aggressione russa contro tre navi ucraine e l’arresto dei loro equipaggi nello stretto di Kerch, nel Mare di Azov. Lo riferisce la Cnn, citando dirigenti dell’amministrazione di Washington. 

Stando alle fonti, il Pentagono ha già richiesto al dipartimento di stato di notificare alle autorità turche il possibile passaggio di una nave da guerra statunitense, come richiede la convenzione di Montreux che governa il transito di vascelli militari attraverso il Bosforo e i Dardanelli. A breve dovrebbe arrivare l’annuncio ufficiale della Casa Bianca.
La tensione nell’area è molto alta. Il ministero della difesa russo ha annunciato ieri che le sue truppe nella parte orientale della Crimea, annessa da Mosca nel 2014, hanno condotto una esercitazione militare con i sistemi missilistici antiaerei Pantsir.
Dal canto suo, sempre ieri, l’Ucraina ha condotto una serie di test dei nuovi missili da crociera anti-navi Neptun e dei sistemi missilistici terra-aria s-125, come ha spiegato il segretario del Consiglio di sicurezza ucraino Oleksandr Turcinov, precisando che i lanci sono avvenuti nella regione di Odessa e che hanno avuto successo.
Cresce intanto la pressione internazionale per cercare di risolvere la crisi. «Siamo estremamente preoccupati per gli sviluppi nel Mare di Azov, non solo a causa degli attacchi contro l’Ucraina, ma anche perché le attività nel Mare d’Azov rallentano enormemente le navi che trasportano anche bandiere degli stati membri dell’Unione europea» ha detto l’Alto rappresentante Ue Federica Mogherini, a margine della riunione ministeriale della Nato. 

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