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Washington rilancia la soluzione dei due Stati

· Secondo Kerry è l’unica strada per fermare l’ondata di violenza tra israeliani e palestinesi ·

Gli Stati Uniti sono pronti a fare quello che possono per aiutare la pace in Medio e Vicino oriente. Lo afferma il segretario di Stato americano, John Kerry, sottolineando che l’unica opzione è quella della soluzione dei due Stati, uno israeliano e uno palestinese, che vivano insieme in pace e sicurezza.

Ebrei ultraortodossi e un soldato israeliano nell’area intorno alla moschea di Al Aqsa (Ap)

Il messaggio di Kerry, reduce da un recente viaggio nella regione, arriva in un momento di grande tensione: non si ferma infatti l’ondata di violenza in Terra santa, in particolare a Gerusalemme est. Un fenomeno che anche l’Onu ha definito «preoccupante».E infatti ieri due nuove aggressioni si sono verificate in Cisgiordania. Secondo fonti militari e di polizia in Israele, dapprima un palestinese ha cercato di pugnalare un soldato a un posto di blocco non lontano da Hebron, ma è rimasto ucciso sotto i colpi di arma da fuoco esplosi dai commilitoni. Poco dopo un altro palestinese ha aggredito un’israeliana davanti a un supermercato di Gush Etzion, vasto agglomerato di insediamenti che si estende alla periferia sud di Gerusalemme e arriva fino a Betlemme: la donna è stata ferita in modo lieve — dicono fonti della stampa locale — e l’assalitore è stato arrestato. Sia Hebron sia Gush Etzion negli ultimi giorni erano già stati teatro di diversi episodi simili, oltre che di violenti disordini. 

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22 settembre 2019

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