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Washington minaccia
sanzioni contro il Venezuela

· ​Maduro conferma l’intenzione di riformare la costituzione malgrado i risultati del referendum dell’opposizione ·

Sostenitori dell’opposizione antichavista durante un raduno a Caracas (Reuters)

Gli Stati Uniti non resteranno a guardare mentre il Venezuela «si sgretola». Se il governo del presidente Nicolás Maduro «imporrà un’assemblea costituente il 30 luglio» Washington adotterà «misure economiche forti e rapide». L’avvertimento è giunto dalla Casa Bianca in una nota pubblicata all’indomani del referendum simbolico organizzato dall’opposizione venezuelana che ha bocciato la costituente giudicandola illegale. «Il popolo venezuelano ha ancora una volta chiarito di essere per la democrazia, la libertà e il ruolo della legge — si legge nel testo — eppure queste azioni forti e coraggiose continuano a essere ignorate». Gli Stati Uniti hanno dunque rinnovato l’appello a tenere «libere elezioni» in un paese lacerato da tensioni politiche e istituzionali e da violenti scontri di piazza nei quali sono morte, negli ultimi mesi, oltre novanta persone. Il presidente Maduro, dal canto suo, ha confermato l’intenzione di convocare l’assemblea nazionale costituente. E questo nonostante l’esito della consultazione popolare organizzata dall’opposizione, secondo la quale almeno 7 milioni di cittadini hanno espresso il loro no all’iniziativa governativa. Il voto per la costituente che avrà il compito di riscrivere la costituzione del 1999 si terrà dunque il 30 luglio.

«Convocheremo la costituente in ogni caso al di là di quello che potranno dire realtà internazionali come l’Unione europea» ha spiegato Maduro. Il riferimento a Bruxelles è giunto dopo che l’alto rappresentante dell’Ue per la politica estera e di sicurezza comune, Federica Mogherini, aveva chiesto a Caracas la sospensione del processo di riforma costituzionale, «un gesto politico», aveva sottolineato, che aiuterebbe ad allentare la tensione che segna il paese da mesi. «In Venezuela — ha spiegato Mogherini — le violenze hanno provocato troppe vittime; e le violenze rischiano di aumentare in vista dell’assemblea costituente. La consultazione organizzata dall’opposizione mostra che c’è la volontà della popolazione di avere urgentemente una soluzione pacifica per le loro difficoltà. Mostra inoltre che una gran parte della popolazione venezuelana chiaramente sembra non sostenere l’assemblea costituente».

Anche il governo brasiliano ha rivolto un appello a Caracas affinché annulli la riforma. 

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