Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Washington chiede
l’avvio del dialogo in Venezuela

· Proteste a Caracas dopo l’arresto di un leader dell’opposizione ·

Caracas, 20. Il riacutizzarsi della tensione tra Stati Uniti e Venezuela si segnala dopo le violente manifestazioni avvenute nel Paese sudamericano e che finora hanno causato quattro morti. Il presidente Barack Obama si è rivolto al Governo di Nicolás Maduro chiedendo il rilascio dei dimostranti e un dialogo con la piazza. «Assieme alla Organizzazione degli Stati americani, chiediamo al Governo del Venezuela di liberare i manifestanti arrestati e di avviare un dialogo reale», ha affermato Obama — come riporta l’agenzia Efe — al termine del vertice dei leader nordamericani a Toluca. Le relazioni tra Caracas e Washington, già fredde ai tempi del presidente Hugo Chávez, sono peggiorate con la salita al potere di Nicolas Maduro. Ieri nella capitale e in altre città ci sono stati nuovamente scontri con la polizia durante una dimostrazione a sostegno di Leopoldo López, giovane leader dell’opposizione, che si è consegnato alle autorità dopo un mandato di arresto emesso nei suoi confronti per istigazione alla violenza. López doveva comparire ieri davanti a un tribunale, ma secondo il suo partito sarebbe stato trasferito in una struttura militare.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 aprile 2019

NOTIZIE CORRELATE