Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Wall Street scommette sulla ricostruzione

· Reazioni negative dalle Borse europee ·

Il terremoto in Giappone non ferma Wall Street che ha chiuso ieri positiva con gli investitori che scommettono che le aziende beneficeranno della ricostruzione. Il Dow Jones sale di 59,79 punti, o lo 0,50 per cento, a 12.044,40 punti, ma archivia la settimana in calo dell’1 per cento. Il Nasdaq avanza di 14,59 punti, o lo 0,54 per cento, a 2.715,61 punti con il bilancio settimanale in rosso con l’indice che perde il 2,5 per cento. L’indice S&P 500 mette a segno un progresso di 9,17 punti, o lo 0,71 per cento, 1.304,28 punti ma cede l’1,3 per cento nella settimana. Fra i singoli titoli 3M e Caterpillar salgono rispettivamente dell’1,8 per cento e dell’1,7 per cento. EXXon Mobil avanza dello 0,9 per cento. Gli investitori statunitensi ritengono che il sisma non avrà impatti significativi sulla crescita mondiale, ma scommettono che la ricostruzione spingerà la domanda per le aziende. Le Borse europee invece hanno avuto un contraccolpo dal terremoto: l’indice Stxe 600, che fotografa l’andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, ha perso lo 0,89 per cento, ma molte piazze azionarie hanno fatto peggio. Il devastante sisma potrebbe inoltre fare deragliare la ripresa economica giapponese e aumentare il debito nipponi

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

21 agosto 2019

NOTIZIE CORRELATE