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​Voce coraggiosa e originale

Di tanto in tanto — e di recente sempre più spesso — l’attenzione dei media cattolici e talora di quelli laici è attirata da qualche avvenimento che riguarda o coinvolge le Chiese ortodosse. Al di là di questa attenzione estemporanea, è certamente vero che oggi l’ortodossia è più conosciuta, grazie anche ai crescenti contatti ecumenici e alla sempre maggiore consistenza della sua “diaspora” nel nostro paese, anche se bisogna ammettere che, davanti al sentire comune, essa fatica ancora a liberarsi dal cliché che la rappresenta come un fenomeno esotico venuto da lontano, come la Chiesa dei riti solenni e dei paramenti liturgici splendenti, degli incensi e delle icone...

Certo, si potrà dire, si tratta di semplici stereotipi popolari, e come tali di poco valore; ma è innegabile che assai spesso in ambito cattolico, anche a livello teologico ed ecclesiale — pur con significative eccezioni — la conoscenza rimane alquanto superficiale, limitata a un approccio assai convenzionale, che per lo più assume come valida l’immagine compatta e monolitica che l’ortodossia stessa (o forse meglio la sua parte più influente) tende a offrire di sé.

Difficilmente però tutto questo è in grado di rendere ragione della realtà concreta, multiforme e in continua evoluzione, sperimentata da una galassia varia e composita di Chiese che, mentre affrontano le sfide e le tentazioni della contemporaneità, cercano di restare fedeli alla tradizione della fede ricevuta dai padri. Chi non abbia conoscenze dirette o il privilegio di visitare i paesi di tradizione ortodossa, farà fatica a figurarsi, dietro ai discorsi di maniera, dei volti di cristiani concreti, con i loro pensieri, le loro speranze, le loro domande, i loro dubbi, le loro angosce, i loro problemi.

La pubblicazione di questo libro in una certa misura vorrebbe contribuire a colmare questa lacuna, offrendo la possibilità di ascoltare una delle voci più originali e coraggiose della nuova generazione della teologia greca, purtroppo ancora sconosciuta al pubblico italiano, ma che, a nostro giudizio, merita attenzione da parte di chi desideri avere una conoscenza dell’ortodossia più completa e meno semplicistica. Senza contare che nessuna delle problematiche che vengono qui evocate e trattate in relazione alla Chiesa ortodossa possono essere considerate completamente senza parallelo o prive di rilevanza per i cristiani e le Chiese di tradizione occidentale. Si tratta quindi di una testimonianza che merita di essere ascoltata con attenzione, umiltà e profondo rispetto.

di Luigi d'Ayala Valva

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23 maggio 2019

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