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Vittoria vuota come una sconfitta

· Nell’archivio della Filmoteca Vaticana «I sette samurai» girato sessant’anni fa da Akira Kurosawa ·

Con I sette samurai, realizzato sessant’anni fa, il regista Akira Kurosawa "riesce a creare un’opera che segnerà la storia del cinema mondiale, opera maestra, forse uno dei film giapponesi più noti, che travalica le barriere del tempo per raccontare l’epica storia di un gruppo di uomini decisi a dire no alla violenza e ai soprusi". È Claudia Di Giovanni a raccontarci questo capolavoro, custodito nell’archivio della Filmoteca Vaticana. "Un solo film, tanti generi. Dramma, azione, avventura. Questo riesce a creare Kurosawa, in un capolavoro costruito con attenzione in ogni dettaglio e nel quale, come suo solito, anche la natura gioca un ruolo fondamentale. Alla fine del film resta in noi una grande tristezza, perché Kurosawa non ha scelto un finale in stile hollywoodiano. È piuttosto la malinconia a dominare la scena conclusiva, la malinconia che emerge da quella vittoria che in fondo è vuota, proprio come una sconfitta".

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20 agosto 2018

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