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Vita autentica anche online

· Papa Francesco e le autostrade della comunicazione ·

L’invito di Papa Francesco a portare il Vangelo nelle strade include anche quelle digitali. Il primo messaggio per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali è coerente con la sua preoccupazione di raggiungere le persone ovunque si trovino. Spesso oggi ciò significa i confini virtuali dell’ambiente digitale.

Papa Francesco ricorre all’ormai consueta immagine dell’autostrada, paragone spesso fatto da quanti considerano la rete come una “superstrada dell’informazione”. Il Papa esamina lo svuotamento delle relazioni che si verifica in un mondo di velocità e di efficienza. «Non basta passare lungo le strade digitali, cioè semplicemente essere connessi: occorre che la connessione sia accompagnata dall’incontro vero. Non possiamo vivere da soli, rinchiusi in noi stessi». Portando l’analogia anche un po’ oltre, l’immagine delle persone inscatolate nelle automobili, chiuse in se stesse mentre corrono da una parte all’altra, sembra rispecchiare il moderno ambiente delle comunicazioni. Le sublimi sottigliezze della natura sono solo una massa indistinta se viste dai confini climatizzati di una macchina o di un aereo. La sofferenza di persone senza casa, arenate o ferite penetra appena la dura vernice dell’acciaio e del vetro, che passano veloci, rincorrendo la massima efficacia. Francesco avverte che «solo chi comunica mettendo in gioco se stesso può rappresentare un punto di riferimento». Il mondo, così come viene visto attraverso il vetro e il silicone di smartphone e laptop, incoraggia anche una cultura di passaggio, animata da video e immagini seducenti che servono solo da imitazione fugace del reale. È qui che ci viene ricordata la proposta più straordinaria della nostra fede, la gloria dell’incarnazione.

Brett T. Robinson

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13 dicembre 2019

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