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Visita di Netanyahu in Germania

Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, è partito oggi per la Germania dove in giornata incontrerà il cancelliere tedesco, Angela Merkel. Sul tappeto — riferiscono tutti i media israeliani — al centro lo scenario diplomatico con l’Ue e gli Stati Uniti dopo le recenti mosse della leadership israeliana seguite alla decisione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite di ammettere la Palestina come Stato osservatore non membro.

Secondo il «Jerusalem Post» — che cita fonti ufficiali — Netanyahu farà presente a Merkel (la Germania, a differenza di altre nazioni Ue, non ha convocato l’ambasciatore israeliano) che se gli europei vogliono trattenere Israele dall’attuare ulteriori passi di risposta nei confronti dell’Autorità palestinese (Ap) devono «incoraggiare una positiva dinamica palestinese» e ostacolare «ulteriori azioni provocative» da parte del presidente Ap, Abu Mazen. Al contrario — hanno aggiunto le stesse fonti con il quotidiano — se i palestinesi proseguiranno con passi di provocazione, Israele si riserva il diritto di rispondere unilateralmente, in primo luogo ampliando gli insediamenti. Secondo «Haaretz», Merkel dovrebbe evidenziare al leader di Israele che occorre scegliere tra il promuovere il processo di pace, incluso l’istituzione di uno Stato palestinese, e il pericolo di trovarsi di fronte a un «isolamento internazionale».

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16 ottobre 2019

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