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Visita a Cuba  dell'arcivescovo Mamberti

· Su invito della Conferenza episcopale e del ministro degli Affari Esteri ·

L'arcivescovo Dominique Mamberti, segretario per i Rapporti con gli Stati, ha compiuto una visita ufficiale a Cuba — su invito della Conferenza episcopale e del ministro degli Affari Esteri, Bruno Rodríguez Parrilla — per inaugurare la decima Settimana sociale cattolica e per celebrare il settantacinquesimo anniversario dell'allacciamento delle relazioni diplomatiche tra la Repubblica di Cuba e la Santa Sede. Giunto all'aeroporto internazionale José Martí dell'Avana, nel pomeriggio del 15 giugno, l'arcivescovo Dominique Mamberti è stato ricevuto dal ministro degli Affari Esteri e dal cardinale Jaime Ortega y Alamino, arcivescovo dell'Avana. Erano inoltre presenti il vice cancelliere Abelardo Moreno Fernández, la responsabile della Oficina de Atención para los Asuntos Religiosos (Oaar), Caridad Diego Bello, il vice responsabile, Carlos Samper, il nunzio apostolico, arcivescovo Giovanni Angelo Becciu, monsignor Emilio Aranguren, vescovo di Holguín, Orlando Márquez, responsabile per le comunicazioni dell'arcidiocesi dell'Avana, Francisco Roberto Florentino Graupera, del ministero degli Affari Esteri.

La mattina di mercoledì 16 giugno è iniziata con l'offerta floreale al monumento a José Martí nella Plaza de la Revolución. Tra gli altri, erano presenti: il vice ministro Moreno Fernández, il direttore per l'Europa del ministero degli Affari Esteri, ambasciatore Ernesto Sentí Darias, l'ambasciatore presso la Santa Sede, Eduardo Delgado Bermúdez e il nunzio apostolico. Nella sede del ministero degli Affari Esteri si è poi tenuta una riunione di lavoro col cancelliere Bruno Rodríguez, in un clima cordiale e costruttivo, alla quale hanno fatto seguito una conferenza stampa alla presenza di numerosi giornalisti e un ricevimento con il corpo diplomatico. In serata, l'arcivescovo Mamberti ha pronunciato la conferenza inaugurale della decima Settimana sociale, dedicata al concetto di laicità dello Stato, secondo la dottrina e la cultura cristiana. La giornata si è conclusa con un concerto offerto dal Governo, nella suggestiva cornice del Monasterio de San Jerónimo, per solennizzare i 75 anni di ininterrotte relazioni diplomatiche.

Nella mattina del 17 giugno l'arcivescovo Mamberti ha assistito alla presentazione dell'Enciclica Caritas in veritate da parte del gesuita Jorge Cela, nel contesto dei lavori della decima Settimana sociale. Nel pomeriggio l'arcivescovo Mamberti ha potuto ammirare le pregevoli opere pittoriche e scultoree custodite nel Museo nazionale delle Belle Arti. Quindi, nella cattedrale gremita di fedeli, alla presenza di alte autorità civili e di una nutrita rappresentanza del corpo diplomatico, l'arcivescovo Mamberti ha presieduto una solenne Santa Messa, per celebrare liturgicamente, anche se con qualche giorno d'anticipo, la solennità dei Santi Pietro e Paolo. Nell'omelia, il segretario per i Rapporti con gli Stati ha richiamato l'importanza e la centralità della figura del Papa, simbolo di unità e di universalità nella vita della Chiesa, e la specificità del ministero del successore di Pietro. L'Eucaristia è stata seguita dall'inaugurazione di una lapide commemorativa di padre Felix Varela.

Il giorno successivo si è aperto con una commovente visita alla scuola per bambini con difficoltà motorie «Solidaridad con Panamá», seguita da un pranzo ufficiale offerto all'arcivescovo Mamberti dal ministro Rodríguez. In serata, nei giardini della nunziatura apostolica, è stato organizzato un ricevimento in onore del quinto anniversario di pontificato di Benedetto XVI. Tra le numerose personalità intervenute, erano presenti i ministri degli Affari Esteri, Bruno Rodríguez Parrilla, e della Giustizia, María Esther Reus González, oltre al segretario del consiglio di Stato, Homero Acosta. Nella circostanza, l'arcivescovo Mamberti ha messo in risalto come le attuali relazioni tra Chiesa e Stato stiano evolvendo in modo positivo. In precedenza, il presule si era intrattenuto con alcuni vescovi cubani, che gli avevano brevemente esposto la situazione della Chiesa locale, unitamente ai progetti per il futuro e le sfide che essa quotidianamente deve affrontare.

Le mattine del 19 e del 20 sono state dedicate alla visita di due importanti istituzioni cubane, l'Elam (Escuela Latinoamerica de Medicina), che prepara medici chiamati a lavorare in vari Paesi del mondo, e il complesso monumentale di Belén, che ospita un'opera sociale a favore di anziani e di bisognosi della capitale.

Un lungo e cordiale incontro con il presidente Raúl Castro Ruz ha coronato, nel pomeriggio del 20 giugno, l'intensa e positiva visita all'Avana dell'arcivescovo Mamberti che, in quella stessa serata, ha lasciato l'Isola per fare rientro in Vaticano.

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