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Violenze sessuali sistematiche
contro i civili siriani

· Scioccante dossier delle Nazioni Unite ·

Donne siriane costrette ad abbandonare le loro case (Afp)

Dossier shock sulla Siria. Stupro, mutilazioni genitali e altre violenze sessuali sono stati usati sistematicamente contro i civili durante il conflitto: è quanto denunciano gli investigatori dell’Onu, stimando in migliaia il numero delle vittime. La Commissione d’inchiesta ufficiale sulla guerra in Siria ha reso noto ieri, in un rapporto presentato di fronte al Consiglio di sicurezza, che sono stati commessi gravissimi crimini contro l’umanità. Il rapporto si basa su 450 interviste con sopravvissuti, ex militari, medici, avvocati e altre fonti. Lo stupro — si legge nel documento — è stato ampiamente praticato come arma di guerra e di tortura nelle prigioni di molte regioni siriane. 

L’Onu punta il dito contro il governo, le forze regolari, i ribelli e contro i numerosi gruppi jihadisti attivi nel paese. All’apice della propria autorità sulle zone occupate, il sedicente stato islamico (Is) praticava la lapidazione a morte su donne e ragazze accusate di adulterio e organizzava matrimoni forzati con i propri combattenti. L’Is ha anche preso di mira gli omosessuali, «commettendo contro di loro autentiche persecuzioni» ha dichiarato Hanny Megally, membro egiziano della Commissione d’inchiesta. Responsabili di stupri e violenze sessuali sono stati anche i gruppi armati dell’opposizione siriana, anche se nel loro caso le violenze sono state «considerevolmente meno frequenti» affermano gli investigatori dell’Onu.

Già nei mesi scorsi il rapporto di una ong siriana, Lawyers and Doctors for Human Rights (ldhr), aveva portato alla luce, attraverso testimonianze dirette, le migliaia di casi di abusi e violenze contro le donne siriane tanto nelle carceri regolari quanto in quelle gestite dai jihadisti. Il dossier, intitolato Voices in the dark (“Voci nel buio”), faceva appello a governi e tribunali nel resto del mondo per avviare un’inchiesta internazionale.

Questi casi di abusi sessuali s’inseriscono in un quadro drammatico e sconvolgente. A sette anni dall’inizio delle ostilità, il conflitto siriano si fa sempre più cruento e gli sforzi della diplomazia per arrivare a una soluzione politica cadono regolarmente nel vuoto.

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