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Violenza cieca

· ​Oltre ottanta morti e un centinaio di feriti in un attacco terroristico sul lungomare di Nizza nel giorno della festa nazionale ·

Dolore e cordoglio di Papa Francesco che assicura solidarietà e preghiere per le vittime

Notte di orrore in Francia, proprio nel giorno della festa nazionale del 14 luglio. È di 84 morti, fra i quali numerosi bambini (oltre 50), e un centinaio di feriti l’ultimo bilancio dell’attacco avvenuto a Nizza, sulla Promenade des Anglais. Alle 22.30 di ieri un camion ha forzato i cordoni di sicurezza e travolto la folla. Alla guida del mezzo era un uomo di 31 anni, tunisino con cittadinanza francese, che è stato ucciso dalla polizia. 

Il luogo dell’attacco sulla Promenade des Anglais a Nizza (Reuter)

Dolore e cordoglio per le vittime innocenti dell’attentato sono stati espressi da Papa Francesco in un telegramma a firma del cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, inviato al vescovo di Nizza, André Marceau. «Mentre la Francia celebrava la sua festa nazionale, la violenza cieca ha colpito ancora una volta il Paese a Nizza, facendo numerose vittime, tra cui bambini». Ribadendo la condanna di tali atti, il Pontefice «esprime la sua profonda tristezza e la sua vicinanza spirituale al popolo francese. Affida alla misericordia di Dio le persone che hanno perso la vita, e si unisce al dolore delle famiglie in lutto». Il Papa «esprime inoltre la propria solidarietà alle persone ferite e a tutte quelle che hanno contribuito ai soccorsi, chiedendo al Signore di sostenere ciascuno di loro in questa prova. Chiedendo a Dio il dono della pace e della concordia, invoca sulle famiglie colpite e su tutti i francesi le benedizioni divine». E in un tweet il Pontefice ha scritto: «Prego per le vittime dell’attentato a Nizza ed i loro famigliari. Chiedo a Dio di convertire il cuore dei violenti accecati dall’odio».
L’attacco a Nizza ha suscitato l’immediata condanna di tutta la comunità internazionale. «Condanno nei termini più forti l’orribile attentato terroristico» ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. Parole alle quali si è unito anche il presidente russo, Vladimir Putin, dicendosi «scioccato per la brutalità e il cinismo dei crimini commessi: l’etica umana è assolutamente aliena ai terroristi». E di «scioccante brutalità» ha parlato anche il presidente cinese, Xi Jinping. Medesime condanne sono giunte dall’Europa. «Ferma determinazione contro il terrorismo» è stata auspicata dal presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker. Dure condanne sono state espresse, tra gli altri, anche da Germania, Gran Bretagna, Italia, Spagna e Belgio.
Al coro delle reazioni all’attacco di Nizza si è unita infine l’università di Al-Azhar, massima autorità per i musulmani sunniti, che ha lanciato un forte appello alla lotta contro il terrorismo. «Questi atroci attacchi terroristici contraddicono gli insegnamenti dell’islam» si legge in una dichiarazione. E contro «l’odioso attentato terroristico» si è scagliato anche da Ramallah Saeb Erekat, segretario generale dell’Olp (Organizzazione per la liberazione della Palestina).

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15 ottobre 2019

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