Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Violata dagli huthi
la tregua nello Yemen

· Nonostante i colloqui in corso con la mediazione delle Nazioni Unite ·

Malgrado il cessate il fuoco entrato in vigore ieri nello Yemen per permettere l’avvio di colloqui di pace tra il Governo del presidente legittimo, Abd Rabbo Mansour Hadi, e i ribelli huthi in una località svizzera, i miliziani huthi hanno violato la tregua già almeno due volte in poche ore, con un bilancio totale di 22 morti accertati. 

Miliziani huthi controllano la periferia di Sana’a (Ansa)

Stando a fonti sanitarie, i ribelli hanno attaccato prima con artiglieria pesante e carri armati la città assediata di Taiz, capoluogo dell’omonima provincia sud-occidentale, uccidendo come minimo sette civili, compresi tre bambini, e ferendone altri quindici. Poi avrebbero assaltato postazioni lealiste a Mas, nella provincia centrale di Marib: morti quindici miliziani appartenenti a tribù filo-governative, e altre venti persone sono rimaste ferite.

Gli scontri sono avvenuti mentre in Svizzera una ventina di rappresentanti di quasi tutti i belligeranti sono riuniti in colloqui mediati dall’Onu. Un primo round di negoziati era fallito nel giugno scorso

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE