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Sì alla fiducia no alla paura

· Dialogo fra cattolici e islamici negli Stati Uniti ·

Occorre vincere la paura e la disinformazione, spesso interessata, con cui oggi una fetta della popolazione e larga parte del dibattito pubblico guardano all’islam e ai suoi insegnamenti. 

È questo uno dei principali motivi che ha portato alla nascita del National Catholic-Muslim Dialogue, promosso dal Comitato per gli affari ecumenici e interreligiosi dell’episcopato statunitense. Il nuovo organismo, rende noto il sito in rete della Conferenza episcopale, prenderà il via all’inizio del 2017 e avrà come suo primo copresidente, da parte cattolica, l’arcivescovo di Chicago, Blase J. Cupich. Monsignor Mitchell Thomas Rozanski, vescovo di Springfield in Massachusetts, e presidente del Comitato per gli affari ecumenici e interreligiosi, sottolinea come questo sia il momento giusto per iniziare. «Mentre il dibattito nazionale intorno all’islam diventa sempre più difficile, grossolano e guidato dalla paura e da disinformazione spesso dolosa, la Chiesa cattolica deve contribuire a modellare con la buona volontà il vero dialogo», ha detto il presule, il quale ha sottolineato come i dialoghi realizzati finora a livello regionale «hanno raggiunto gli obiettivi di una maggiore comprensione, stima reciproca e collaborazione tra musulmani e cattolici, e stabilito legami duraturi di amicizia e un profondo senso di fiducia».

Adesso dunque occorrerà fare un passo in più nella battaglia per sfatare luoghi comuni e paure legate al terrorismo fondamentalista. Così dalla dimensione regionale bisognerà passare a quella nazionale. Finora, infatti, negli Stati Uniti il dialogo cattolico-islamico è stato realizzato nel Mid-Atlantic (in collaborazione con l’Islamic Circle of North America), nel Midwest (con l’Islamic Society of North America) e nel West Coast (insieme all’Islamic Shura Council of Southern California e all’Islamic Educational Center of Orange County). Dialoghi, viene precisato, che proseguiranno anche in futuro collaborando con i nuovi membri dell’organismo nazionale.

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21 agosto 2019

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