Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

​Vertice Ue a Salisburgo

· L’obiettivo è ritrovare un clima costruttivo sul tema dell’immigrazione ·

Barcone nel Mediterraneo (Afp)

Con la cena di questa sera, i capi di stato e di governo dell’Ue danno avvio al vertice informale voluto dalla presidenza austriaca a Salisburgo, per parlare della questione migratoria e di Brexit. È stato chiarito che non ci si può aspettare nulla di decisivo né sulla questione dei porti di sbarco delle missioni europee, né sulla riforma del regolamento di Dublino sull’asilo. Alla vigilia di questo vertice il cancelliere austriaco Sebastian Kurz, presidente di turno dell’Ue, è stato a colloquio a Berlino, a Parigi e ieri a Roma. In questi giorni Kurz ha sottolineato la necessità di rafforzare quanto prima Frontex, l’agenzia Ue per il controllo delle frontiere, come propone la commissione europea. Dimitris Avramopoulos, commissario europeo per l’immigrazione, ha spiegato che si tratta di trasformarla in «una vera polizia di frontiera per una migliore gestione delle frontiere esterne della Ue e per contribuire alla velocizzazione dei rimpatri, alla collaborazione e agli accordi con i paesi terzi». Ma l’idea ha già suscitato perplessità nel gruppo di paesi dell’est europeo cosiddetto gruppo di Visegrad. Al centro delle critiche c’è il rafforzamento del mandato dell’agenzia perché svolga compiti all’interno dei paesi, e il fatto di destinare più finanziamenti.

Ieri il presidente del consiglio italiano, Giuseppe Conte, ha ribadito la richiesta di più investimenti in Nord Africa e di rivedere le missioni europee, per far sì che anche i porti di altri paesi rivieraschi siano coinvolti negli sbarchi. «Se non vogliamo un altro caso Diciotti abbiamo bisogno di una risposta europea», ha detto. Kurz ha sottolineato ancora una volta la necessità di rafforzare quanto prima Frontex, l’agenzia Ue per il controllo delle frontiere, come propone la Commissione europea, anche se l’idea ha già suscitato perplessità in vari Stati membri. 

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 maggio 2019

NOTIZIE CORRELATE