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Vertice sulla Libia

· Il 13 dicembre a Roma per dare impulso alla nascita di un Governo di unità nazionale ·

La diplomazia internazionale si è data appuntamento a Roma, il 13 dicembre, per rilanciare una soluzione politica della lunga crisi libica che ponga un argine alla minaccia del cosiddetto Stato islamico (Is). 

L’obiettivo della conferenza, alla quale parteciperanno, tra gli altri, il segretario di Stato americano, John Kerry, e il ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov, è «dare un impulso, se possibile decisivo, alla nascita di un Governo di accordo nazionale». Lo ha spiegato ieri il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni, evocando una formula — quella del consenso allargato ai principali attori internazionali e regionali — che ha fatto registrare importanti passi avanti a Vienna sul dossier siriano.

Roma sarà il crocevia del dialogo per quasi tutta la settimana: si parte il 10-12 dicembre con un Forum sul Mediterraneo, a cui parteciperanno i rappresentanti di oltre 40 Paesi, per fare il punto sulle crisi regionali, l’emergenza terrorismo, il fenomeno migratorio e le opportunità di sviluppo. E «ricreare gradualmente un tessuto di ordine riportando il Mediterraneo al centro dell’agenda», ha sottolineato il titolare della Farnesina. Domenica 13, il confronto si concentrerà sulla Libia.

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24 agosto 2019

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