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Verso una piena e visibile comunione

· I focolari rinnovano l’impegno nel solco dell’incontro di Lund ·

Augsburg, 28. «Con tutte le nostre forze vorremmo sostenere le Chiese nell’impegno per arrivare alla piena e visibile comunione e a servire insieme l’umanità. Credo che ci voglia una conversione del cuore, cioè cominciare a pensare ecumenicamente». Così Maria Voce, presidente del Movimento dei focolari, riassume, in un’intervista diffusa sul sito in rete, le motivazioni della Dichiarazione di Ottmaring, nella quale si esprime il rinnovato impegno ecumenico del movimento, che trova ancora più vigore nei gesti e nelle parole di Papa Francesco, come la partecipazione all’incontro di Lund, in Svezia, o quanto avvenuto domenica scorsa nella chiesa anglicana di All Saints, a Roma.

Nella dichiarazione, i focolari assicurano che faranno «tutto il possibile» affinché le loro attività, iniziative e riunioni, a livello internazionale e specialmente locale, «siano sostanziate da un atteggiamento aperto e fraterno tra i cristiani». Come movimento mondiale, a cui aderiscono cristiani di molte Chiese e che vive perciò già l’esperienza di un popolo cristiano unito dall’amore reciproco, «ci sentiamo interpellati in modo particolare — prosegue il testo — dall’invito espresso da questa dichiarazione». Pertanto, «ravvisiamo nell’incontro di Lund un vero kairos, un segno di Dio per il nostro tempo che sprona i cristiani a impegnarsi ancora di più affinché il Testamento di Gesù “che tutti siano uno” si realizzi». Da qui, la promessa di un impegno «nella comunione tra movimenti e comunità cristiane in tutto il mondo, in modo particolare nella rete ecumenica Insieme per l’Europa», attraverso la quale affidare a Dio «il cammino delle nostre Chiese affinché si accelerino i passi verso la celebrazione comune nell’unico calice».

La dichiarazione è stata diffusa al termine del consiglio generale dei focolari, svoltosi nei giorni scorsi presso il centro ecumenico di Ottmaring, vicino ad Augsburg, consueto ritiro annuale caratterizzato da giornate di preghiera e lavoro. Un’occasione importante durante la quale i partecipanti hanno approfondito un tema molto caro ai focolari: l’unità dei cristiani.

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18 novembre 2019

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