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Verso un traguardo storico

· Plauso di Ban Ki-moon per l’annuncio della riapertura delle ambasciate a Washington e all’Avana ·

Il Segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, non ha esitato a definire con l’aggettivo “storico” la decisione di Cuba e Stati Uniti di riaprire le rispettive ambasciate. 

Un cubano segue in diretta televisiva l’annuncio della riapertura delle ambasciate (Afp)

«La ripresa delle relazioni diplomatiche è un passo importante nel cammino verso la normalizzazione dei rapporti e auspico che andrà a beneficio delle popolazioni di entrambi i Paesi» ha dichiarato Ban-Ki-moon in una nota diffusa ieri, dopo l’annuncio del presidente statunitense, Barack Obama, che le ambasciate saranno riaperte il prossimo 20 luglio. Ma per quanto importante — lo stesso Obama ha fatto ricorso al termine “storico” — l’annuncio è ancora soltanto un passo del lungo cammino che i due Paesi dovranno percorrere per arrivare alla fine del conflitto protrattosi per oltre cinquant’anni. In questo senso è stato chiaro proprio Obama nel discorso tenuto ieri alla Casa Bianca per annunciare la riapertura delle ambasciate, un discorso trasmesso in diretta anche dalla televisione statale cubana. Secondo il presidente degli Stati Uniti, infatti, il cammino potrà dirsi concluso solo con la definitiva rimozione dell’embargo nei confronti di Cuba. Ma per arrivare a questa meta non basterà la volontà di Obama. L’embargo, infatti, è costituito da un complesso di disposizioni legislative sulla cui rimozione deve pronunciarsi il Congresso.

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19 settembre 2019

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