Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Verso Madrid

«È ora giunto il momento di dirvi addio, o piuttosto, arrivederci! Vi ringrazio tutti per aver partecipato alla Giornata mondiale della gioventù, qui a Sydney, e spero di rivedervi fra tre anni. La Gmg 2011 si svolgerà a Madrid, in Spagna». Era il 20 luglio 2008, quando all'Angelus al termine della messa nell'ippodromo di Randwick, dall'Australia Benedetto XVI annunciava la sede del prossimo raduno internazionale dei giovani. Da quel giorno sono trascorsi già due anni. Due terzi dei passi del cammino verso l'appuntamento nella capitale spagnola — in programma dal 16 al 21 agosto 2011 — sono stati percorsi. Ora resta l'ultimo tratto di strada, in attesa dell'arrivo a Madrid di milioni di giovani da 170 Paesi del mondo.

Dopo la scelta della lontanissima Oceania, la Giornata mondiale della gioventù torna nel vecchio continente, dove ai tanti giovani europei si uniranno i coetanei provenienti dall'America, in particolare da quella ispanica. Hanno già annunciato l'intenzione di partecipare oltre seicentomila. Tra loro centoventimila italiani, settantamila francesi, cinquantamila polacchi e venticinquemila nordamericani.

Per questo l'arcidiocesi e le autorità municipali madrilene si stanno attrezzando a tutti i livelli. È di ieri, mercoledì 21 luglio, la notizia che sarà installato un orologio «in un luogo simbolico della città» per il conteggio dei giorni che mancano. Lo ha promesso il sindaco Alberto Ruiz Gallardón, in occasione della firma di un accordo di collaborazione tra arcidiocesi e Comune. La Gmg «porterà alla città pace e bene, oltre che risposte che soddisfano il cuore dei giovani», ha commentato in proposito il cardinale arcivescovo Antonio María Rouco Varela. Il porporato ha sottolineato che essa saprà farzi apprezzare «per la qualità umana dei giovani che verranno e conquisteranno il cuore dei madrileni», evidenziando come le Giornate mondiali siano un avvenimento «che esprime la vita della gioventù della Chiesa nei suoi atti liturgici e intorno alla Parola di Dio». Il primo cittadino, da parte sua, ha detto che sarà «un avvenimento di importanza eccezionale, il cui successo richiede uno sforzo ugualmente straordinario da parte di tutti».

Per questo l'accordo riguarda vari aspetti del coordinamento tra l'amministrazione civica e gli organizzatori ecclesiali della Giornata mondiale: il Comune — che ha anche assicurato il sostegno della Polizia municipale — metterà a disposizione spazi di sua proprietà, come scuole  e polisportive per ospitare i giovani in arrivo dai cinque continenti; abiliterà diversi luoghi per i vari momenti di incontro; e destinerà alcuni impianti agli appuntamenti culturali. Insomma — ha concluso il sindaco — la capitale spagnola  «non solo sarà all'altezza, ma supererà tutte le aspettative».

Alla vigilia dell'udienza concessa il 2 luglio scorso in Vaticano alla delegazione della Fondazione «Madrid vivo», Benedetto XVI si è iscritto alla Giornata mondiale della gioventù 2011. È stato il primo: le iscrizioni, infatti, erano state aperte ufficialmente il 1° luglio. L'iscrizione si può effettuare on line — al sito www.madrid11.com — ed è accessibile 24 ore su 24 in cinque lingue: spagnolo, inglese, francese, italiano e polacco. Ci si può registrare in uno dei quattro profili previsti (individuale, gruppi, autorità e giornalisti) e scegliere in base a criteri temporali (settimana completa o weekend) — e ai servizi (vitto e alloggio forniti dall'organizzazione). «Registrarsi è importante perché vogliamo trattare bene i giovani — ha spiegato il vescovo César Franco, ausiliare di Madrid e coordinatore generale della Gmg — e per questo abbiamo bisogno di sapere in quanti verranno».

Tutte le modalità di iscrizione comprendono un'assicurazione contro gli incidenti, il servizio di trasporto pubblico, lo zainetto contente maglietta, cappellino, guida di Madrid e libretto per le cerimonie, l'ingresso gratuito alle attività culturali e l'accesso prioritario alle zone riservate alle celebrazioni principali.

Infine un altro elemento dell'iscrizione è la solidarietà per aiutare i ragazzi con meno possibilità economiche a partecipare, soprattutto quelli provenienti da Paesi in via di sviluppo, in particolare dall'America latina. Ogni iscritto, infatti, può aggiungere almeno dieci euro alla propria quota come contributo al fondo di solidarietà. «Le Giornate sono per tutti — ha aggiunto il vescovo — e non solo per i ricchi. Chi ha più possibilità deve aiutare gli altri: la solidarietà è la chiave della Gmg». Per sensibizzare su questa iniziativa agli inizi del mese è stata avviata una campagna pubblicitaria, che coinvolge circa trecento giovani di differenti Paesi. La campagna — che proseguirà tutta l'estate — è multilingue (in spagnolo e in inglese) ed è diffusa attraverso internet, stampa, radio e televisione. I  volontari che hanno aderito sono stati convocati attraverso i social network. Le riprese sono state effettuate nello stadio madrileno Santiago Bernabéu.

Infine tra le novità segnalate di recente dagli organizzatori, ha destato grande interesse la notizia che  per l'adorazione eucaristica della veglia del 20 agosto 2011, verrà utilizzato l'ostensorio monumentale della cattedrale di Toledo. Alto quasi tre metri, è il fiore all'occhiello dell'oreficeria spagnola: realizzato nel 1524 da Arfe, famiglia di argentieri specializzati in quest'arte, normalmente si può ammirare nelle tradizionali processioni del Corpus Domini, che si celebrano tutti gli anni per le strade della città, sede primaziale di Spagna.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

23 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE