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​Verso Dublino

· ​Presentato il tema del nono incontro mondiale delle famiglie ·

«Il Vangelo della famiglia, gioia per il mondo»: il tema del nono incontro mondiale delle famiglie, che si terrà dal 22 al 26 agosto 2018 a Dublino, è stato presentato martedì 24 maggio nella Sala stampa della Santa Sede dagli arcivescovi Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia, e Diarmuid Martin, pastore della capitale irlandese.

Il presule italiano ha fatto notare che si tratta del «primo grande raduno delle famiglie dopo il sinodo dei vescovi, a seguito del quale Francesco ha emanato l’esortazione apostolica Amoris laetitia», che ne diventa così la “magna charta”. Essa, ha aggiunto, «richiede non un semplice aggiornamento della pastorale familiare, ma un nuovo modo di vivere la Chiesa e di realizzare quell’amore che rende lieta la vita». Monsignor Paglia ha anche evidenziato come l’incontro — dopo l’edizione di Philadelphia 2015 — torni nel vecchio continente, che sembra «rassegnato alla propria sterilità», e come in proposito «l’Irlanda, segnata da un delicato momento di transizione», possa «aiutare se stessa, l’Europa e il mondo, a ritrovare la forza, l’energia, la tensione missionaria, mediante la riscoperta della vocazione e della missione della famiglia». Con l’auspicio che «le Chiese cristiane, le grandi religioni, le società politica e civile», possano ritrovare nello “spirito familiare” il filo rosso che permetta di fronteggiare «quella dimensione individualista che purtroppo sta coinvolgendo sempre più le realtà religiose e civili nel mondo».

Anche secondo monsignor Martin l’appuntamento in terra irlandese «rientra in un processo ecclesiale iniziato da Francesco immediatamente dopo la sua elezione». Il Papa, infatti, ha scelto la famiglia come tema del primo sinodo del pontificato», lanciando «una nuova metodologia che ha compreso la consultazione delle famiglie». E, ha commentato, «questo processo è tutt’ora in atto». Infatti, ha concluso l’arcivescovo con una confidenza personale, al sinodo dell’ottobre scorso «Papa Francesco mi ha detto: “Si ricordi, Dublino inizia oggi”».

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