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Venezuela sull’orlo del baratro

· Si teme un disastroso crac economico ·

Omicidi in aumento, inflazione e corruzione record. Il Venezuela è in testa alla classifiche più negative, mentre ancora non si trova l’accordo fra Governo chavista e Parlamento, da poco in mano all’opposizione, su come affrontare la grave situazione socio-economica che peggiora di giorno in giorno. 

In fila a Caracas per comprare uova al prezzo  regolato dal Governo (Ap)

La Banca centrale ha detto che nel 2015 l’inflazione è stata del 141,5 per cento e la contrazione del pil del 7,1, ma per l’Fmi le cose starebbero ancora peggio. Nel 2016 — ha indicato l’ufficio per l’America latina — il Venezuela rischia, infatti, un crac economico di dimensioni difficilmente quantificabili, con un’inflazione al di sopra del 700 per cento e una contrazione del 10 per cento del pil, con «terribili conseguenze sociali, specialmente per le classi più vulnerabili». Per affrontare la situazione, il presidente Maduro aveva presentato in Parlamento un decreto di emergenza economica. Il decreto è stato però bocciato in una votazione che riflette il nuovo equilibrio delle forze politiche a Caracas: 107 voti contrari e solo 53 a favore.

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16 giugno 2019

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