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Venduti come schiavi

· L’Oim denuncia una nuova tragedia dell’immigrazione ·

Venduti come schiavi, come oggetti con un prezzo preciso. Il mondo moderno e la globalizzazione non sono riusciti a estirpare la piaga della schiavitù. Oggi, con il crescente fenomeno delle migrazioni di massa, i trafficanti di esseri umani stanno facendo affari d’oro vendendo persone, disperati in fuga da guerre, povertà e carestia, privi di tutto e il cui unico destino è quello di essere messi all’asta e comprati. 

Migrante soccorso  al largo della Libia (Ap)

A lanciare l’allarme è l’organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim, legata all’Onu e con sede a Ginevra) secondo cui in Libia gruppi di migranti sono rapiti e venduti al mercato per somme che vanno dai duecento ai cinquecento dollari. Le vittime non hanno soldi per pagare la traversata del Mediterraneo e quindi sono assorbiti e usati dalle organizzazioni criminali. «Andate al mercato e potete comprare un migrante per qualche centinaio di dollari» ha dichiarato il capo missione dell’Oim in Libia Otham Belbeisi. «Dopo averla comprata, diventate a tutti gli effetti responsabile di quella persona. Alcuni riescono a fuggire, altri no e restano schiavi» ha spiegato Belbeisi. Gli operatori dell’Oim hanno raccolto testimonianze scioccanti di migranti che hanno parlato dell’esistenza di una rete di migliaia di persone che gestiscono autentici mercati di schiavi. In un rapporto, l’Oim cita la terribile storia di un migrante del Senegal. Quest’uomo è stato prima costretto a pagare circa 320 dollari a un trafficante per compiere il viaggio dal Niger alla Libia. Dopo due giorni nel deserto, insieme ad altri, è arrivato a Sabha, nel sud-ovest della Libia. Qui l’autista del mezzo sul quale viaggiavano l’uomo e gli altri passeggeri ha detto di non esser stato pagato dai trafficanti e li ha portati in un mercato di schiavi, dove sono stati presi per essere venduti. Sorte ben peggiore è quella delle donne, che diventato schiave sessuali. «La situazione è disastrosa. Sappiamo che i migranti che cadono nelle mani dei trafficanti sono soggetti a malnutrizione sistematica, ad abusi sessuali e anche alla morte» ha spiegato il direttore delle operazioni di urgenza dell’Oim, Mohammed Abdiker.

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23 maggio 2019

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